3 ottobre 2008
2 settembre 2008
Cavalcando a passo svelto verso il medioevo
In quanto ad ottusaggine noi italiani non vogliamo essere secondi a nessuno ed ecco che per rispondere alla candidatura della Palin mettiamo in campo niente meno che l’Osservatore Romano.
Il giornale vaticano, dall’alto del suo inconfutabile rigore scientifico (qualche secolo fa volevano mettere al rogo Galileo…), stabilisce che: “la morte cerebrale non è la morte dell’essere umano”, “la morte cerebrale entra in contraddizione con il concetto di persona secondo la dottrina cattolica, e quindi con le direttive della Chiesa nei confronti dei casi di coma persistenti”.
In conseguenza di ciò, stando al giornale cattolico, non è più possibile per un buon cristiano procedere al prelivo degli organi / donazione degli organi neanche dopo la morte cerebrale e soprattutto, con buona pace di Welby, non è più possibile staccare le macchine e dichiarare finalmente morta una persona che abbia l’encefalogramma piatto da 6 (SEI) ore.
Non mi va neanche di commentare l’enormità di questa stupidagine e spero solo che nessuno dia ascolto a questi imbecilli che, se proprio hanno voglia di parlare, possono scomunicare i mafiosi che giurano sulla Madonna, oppure i deputati dell’UDC che quasi ammazzano di droga le puttane che si scopano…
