Stavo pensando sempre alla viceda Alitalia ed ho notato un particolare tragicomico: abbiamo fatto di tutto per impedire ad Air France-KLM di comprare Alitalia in nome della c.d. italianità della compagnia aerea (poi mi dovete spiegare come una S.p.a. quotata in borsa possa essere italiana, francese, ugandese, ecc.) ma poi vediamo proclami entusiastici sull’eventuale interesse di Aeroflot all’acquisto. Ma scusate, Aeroflot non è russa?! dove sta l’italianità della Russia?!
Sin qui la parte tragica, passiamo al comico: in virtù della nostra italianità (questa volta reale) preferiamo dare la nostra cimpagnia aerea (nostra in senso letterale visto che ci è costata 15 miliardi in 15 anni) ai russi e non ai franco-olandesi. Cioè preferiamo darla in mano a capitalisti post-sovietici/filo-mafiosi/ex-KGB e non a degli imprenditori europei che hanno dimostrato di saper gestire situazioni del genere.
Questa si che è italianità…
