Stavo pensando sempre alla viceda Alitalia ed ho notato un particolare tragicomico: abbiamo fatto di tutto per impedire ad Air France-KLM di comprare Alitalia in nome della c.d. italianità della compagnia aerea (poi mi dovete spiegare come una S.p.a. quotata in borsa possa essere italiana, francese, ugandese, ecc.) ma poi vediamo proclami entusiastici sull’eventuale interesse di Aeroflot all’acquisto. Ma scusate, Aeroflot non è russa?! dove sta l’italianità della Russia?!
Sin qui la parte tragica, passiamo al comico: in virtù della nostra italianità (questa volta reale) preferiamo dare la nostra cimpagnia aerea (nostra in senso letterale visto che ci è costata 15 miliardi in 15 anni) ai russi e non ai franco-olandesi. Cioè preferiamo darla in mano a capitalisti post-sovietici/filo-mafiosi/ex-KGB e non a degli imprenditori europei che hanno dimostrato di saper gestire situazioni del genere.
Questa si che è italianità…
Oggi ho deciso che parlo per citazioni:
“Air France ritira l’offerta”
“Alitalia, titolo crolla in borsa dopo il ritiro di Air France”
“Al quotidiano ‘Les echos’ fonti del gruppo franco-olandese spiegavano che “questo ‘no’ definitivo all’acquisto di Alitalia era dovuto alla nuova fiammata dei prezzi petroliferi”. “Difficile” però, sostiene il giornale, “non vederci anche l’effetto dell’arrivo al potere in Italia di Silvio Berlusconi” che anche se negli ultimi giorni non escludeva più la soluzione Air France-KLM, aveva criticato il progetto in modo “virulento” durante la campagna elettorale.”
Mi vergogno: mi vergogno profondamente di essere italiano.
Al dilà del risultato disastroso della parte politica a cui appartengo mi vergogno che oltre l’8% dei miei connazionali abbia votato per la Lega Nord.
Non posso accettare che un numero tanto elevato di italiani possa aver eletto in Parlamento gente che ha dichiarato pubblicamente mire secessionistiche, che non nasconde una profonda anima razzista ed intollerante.
Non posso credere che gli scanni di Berlinguer, Moro, De Gasperi, Salvemini, Pertini e di tanti altri statisti di caratura mondiale siano occupati da gente come Maroni (nomen omen), Bossi, Calderoli e tutta la feccia che si portano dietro.
E’ arrivato il momento di dire basta, da oggi non voglio più essere italiano: MI VERGOGNO!!!
Eccomi finalmente a scrivere sul mio nuovo blog. Dopo un po di difficoltà ho trovato il tempo di completare il passaggio alla piattaforma Wordpress e presto vi parlerò del progetto FLOSSdev di cui questo blog è un’appendice, ma adesso parliamo di novità.
La prima grossa novità è che da oggi sono ufficialmente un dimissionario e che dal 1 giugno tornerò ad essere disoccupato (o più precisamente inoccupato) e la cosa non mi dispiace neanche un po
.
La seconda (buona) nuova e che mi manca solo un esame alla laur(e)a e che se tutto va bene da luglio dovrete chiamarmi Sire, Maestro, Shalafi, Dottore, Maestà, ecc.
Terza ed ultima cosa: non c’è una terza novità ma nel titolo ho scritto tre volte novità e quindi dovevo completare.