Il mio amato MacBook è in assistenza, maledetti pannelli LCD. Incrocio le dita e prego san Steve.
18 aprile 2007
15 aprile 2007
Le radici antiche dell’Italia cattiva
“… gli animali assalgono il più debole, i vecchi, gli isolati, quelli che non hanno la forza per difendersi o non l’hanno mai avuta. Toccherebbe alla politica “civilizzarla”, ma la nostra mediocre politica, inconsapevole anche del male che incarna e dell’arretratezza che rappresenta, è parte del problema. Non è purtroppo la soluzione.“
Vi posto questo piccolo stralcio di un articolo del sito di Repubblica. L’ho trovato molto interessante: si tratta di una quelle riflessioni che vengono fatte troppo di rado e di cui, invece, ci sarebbe bisogno.
6 aprile 2007
Intervista del prof. Guido Rossi a "La Repubblica"
Posto un piccolo stralcio dell’intervista che il prof. Guido Rossi ha rilasciato al quotidiano “La Repubblica” riguardo la sua “estromissione” da A.D. di Telecom Italia. Al dilà della questione in se trovo interessante la sua analisi sullo stato del capitalismo italiano. A quanto mi risulta è il primo soggetto di una certa importanza a dire pubblicamente ciò che chiunque abbia un minimo di dimistichezza con la materia ormai sa da anni.
Tronchetti ha aperto ufficialmente un tavolo di trattativa per la cessione del controllo di Telecom all’americana AT&T associata coi messicani di America Movil. The Wall Street Journal sostiene che si sono rimessi in moto altri due contendenti stranieri, France Télécom e Telefonica. Alla fine sono tutti gruppi esteri, con eventuali soci bancari italiani nella funzione di comprimari. Una parte della sinistra preme su Prodi perché difenda l’italianità della Telecom. Lei che ne pensa?
“Ma ben vengano gli stranieri! Il nostro sistema paese sta dando il peggio di sé. In questa situazione mi par di vedere dei ricorsi storici, torniamo a un’epoca in cui un pezzo d’Italia era sotto gli austriaci, un altro sotto gli spagnoli… Fuor d’ironia, non sono mai stato un nemico della globalizzazione. Se veramente si hanno a cuore gli interessi dell’Italia, vanno difesi in altri modi. Bisogna creare le condizioni ambientali, dalla formazione dei giovani nelle università alla ricerca scientifica, perché questo sia un paese dove è comunque vantaggioso mantenere attività ad alto valore aggiunto, centri d’innovazione. Chi predica la difesa dell’italianità, dov’era quando occorreva costruire le fondamenta di un mercato dei capitali moderno, cos’ha fatto per definire regole serie in difesa degli azionisti? Questo è un paese disperante per chi ha creduto nelle riforme. E’ un paese dove ormai o si muove la magistratura – e lei stessa è sempre più paralizzata dalle inefficienze – oppure non succede più niente”.
4 aprile 2007
Abbiamo vinto !!!
Riporto il comunicato presente sul sito www.softwarelibero.it :
Storica vittoria per l’Associazione per il Software Libero !
Il Ministero del Lavoro ritira il bando impugnato dall’Associazione per il Software Libero
Non sarà necessario aspettare la sentenza definitiva nel ricorso n. 3838/2006 innanzi al TAR del Lazio promosso dall’Associazione per il Software Libero contro il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
(Direzione Generale per l’Innovazione Tecnologica) con il quale si impugnava il Bando di Gara d’Appalto per la fornitura di prodotti Microsoft per un importo complessivo di Euro 4.539.184,55, pubblicato in G.U.C.E. il 16.02.06.
Il Ministero ha infatti ritirato il bando con provvedimento di annullamento della gara (D.D.G. prot. 16/I/1141 del 19.02.2007).
ABBIAMO VINTO e dunque il risultato più evidente è che non verranno spesi oltre 4,5 milioni di euro, derivati dai contributi dei cittadini italiani, nell’acquisto di licenze di software proprietario senza aver prima valutato tutte le possibili soluzioni tecnologiche adottabili e tanto meno senza aver considerato la possibilità di utilizzare software libero.
Ma il risultato più importante è il successo di una azione di controllo e vigilanza dell’attività delle istituzioni, in un ambito – quello delle tecnologie informatiche – che troppo spesso obbedisce a pressioni di alcune aziende e a mere ragioni “tecniche” piuttosto che considerare gli interessi della collettività quali l’accesso libero e garantito alle informazioni (formati aperti) e il diritto di aver fiducia negli strumenti adottati per il funzionamento della cosa pubblica (software libero). Non ultimo il diritto di vedere il pubblico denaro speso in una logica di servizio alla cittadinanza e non di lucro per pochi oligopoli stranieri.
È da sottolineare anche l’importanza degli altri risultati di questo processo, soprattutto il riconoscimento dell’Associazione per il Software Libero e del suo ruolo a difesa degli interessi del software libero, come stabilisce la sentenza n. 428/07.
“Questa è una buona notizia” dice Richard Stallman, fondatore del progetto GNU. Il professor Angelo Raffaele Meo del Politecnico di Torino, già presidente della Commissione Stanca, si congratula per questa straordinaria vittoria con l’avv. Marco Ciurcina che, insieme all’avv. Antonio Bertoldini ha difeso l’Associazione per il Software Libero innanzi al TAR.
“Il nostro lavoro non si conclude qui -afferma il presidente Paolo Didonè – anzi, questo va considerato il punto di inizio di una nuova fase nella vita e nell’azione dell’associazione per il Software Libero che rilancia la sfida con due nuove campagne di adesione ai fini di proseguire con le battaglie a favore della libertà in ambito informatico: 100 soci entro il 2007 e Assolimprese”
Primo contatto "reale" con Vista
Ieri mi hanno portato un portatile Toshiba (Celeron-M 1.60 GHz architettura Core + 1 Gb di RAM) con Windows Vista Home Basic (e già iniziamo male) per installarci una web-cam. Si trattava del mio primo utilizzo reale di Vista ed ho quindi deciso di scrivere una piccola telecronaca con le mie impressioni sull’ultima creatura M$.
Primo boot e prima impressione: LENTO, molto lento. Quella lentezza caratteristica delle applicazione pesanti, che sembrano non fare nulla ma che ci mettono ore a reagire ai comandi.
Giusto per fare un paio di esempi c’è voluto un sacco di tempo per aprire un file PDF o per visualizzare delle immagini con il programma incluso. Si tratta di operazioni troppo comuni per poter accettare così tanta lentezza.
Primo problema: il lettore DVD non funziona. Controllo tra le periferiche installate (arrivare alla gestione HW è più difficoltoso che in XP/2K ma potrebbe essere solo questione di abitudine) e mi segnala un errore del driver (i mast. DVD possono avere errori di driver?!). Provo ad eliminare la periferica ed a reinstallarla con tanto di ricerca dei driver su internet ma nada, non riesco a far fungere il DVD. Forse si tratta di un problema HW (lo spero, almeno per Vista) e visto che ho poco tempo lascio stare consigliando al proprietario di rivolgersi all’assistenza per verificare il tipo di problema, anche perchè i driver per Vista non sono sul CD che accompagna la web-cam.
Scaricati ed installati i driver la web-cam funziona senza troppi problemi anche se è ancora presente quella fastidiosissima “cosa” per cui se attacchi una periferica ad una porta USB diversa dalla prima dove l’hai attaccata ti reinstalla i driver come se fosse un nuovo componente (con 10 anni di sviluppo potevano impegnarsi di più).
Sino ad ora, a parte la pachidermica lentezza, tutto sembra andare bene ed anche le tanto sfottute richeste di autorizzazione (allow or deny) si sono limitate ad un paio di casi.
Decido, a questo punto, di aggiornare l’antivirus di serie (Norton…) e qui inizia la barzelletta. Appena apro il programma parte una serie lunghissima e snervante di richieste di autorizzazione che sfociano nel ridicolo. Adesso capisco perchè molti disattivano il sistema, inficiando praticamente tutte le novità di Vista in campo di sicurezza.
Al riavvio del sistema mi accorgo di uno strano “evento”: se clicco su qualsiasi cosa prima che il S.O. sia del tutto avviato ottengo inesorabilmente un errore che riguarda uno dei servizi/apps in avvio. E’ come se cliccando su qualcosa si interrompesse l’avvio delle apps in background, adiamo veramente male.
Giudizio finale: PESSIMO. Con un HW del genere il SO non ha il diritto di essere lento ed il fatto che si tratti dell’installazione fatta dalla Toshiba non giustifica tanta lentezza.
Il sistema delle autorizzazioni è folle, ti chiede talmente tante cose che si finisce, nelle migliore delle ipotesi, per dire sempre si o per disattivarlo del tutto.
Ma la cosa che più mi ha colpito sono gli stani crash delle applicazioni in avvio. Si tratta del chiaro sintomo che quelcosa di serio non funziona come dovrebbe e che le applicazioni, per funzionare con Vista, necessitano di più di qualche ottimizzazione. Sono curioso di vedere come si comportano i vecchi programmi scritti con VB6 che mandano avanti una marea di aziende nel mondo.
2 aprile 2007
Lettera di una mamma di un carabiniere
Caro figlio,
ti scrivo queste poche righe perchè tu sappia che ti ho scritto.
Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata.
Se non la ricevi, fammelo sapere, così te la rimanderò.
Scrivo lentamente perchè so che tu non sai leggere in fretta.
Qualche tempo fa tua padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti
capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione.
Allora abbiamo deciso di traslocare un pò più lontano.
La nuova casa è meravigliosa.
C’è una lavatrice, ma non sono sicura che funzioni.
Proprio ieri ci ho messodentro il bucato,
ho tirato l’acqua e poi il bucato è sparito completamente.
Il tempo qui non è troppo brutto.
La settimana scorsa ha piovuto due volte:
la prima volta per 3 giorni, la seconda per 4.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto,
tuo zio Marco mi ha detto che
spedirtela coi bottoni
sarebbe stato molto caro (per via del peso dei bottoni),
allora li ho staccati.
Se pensi di riattaccarli te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una
grossa sciocchezza con la macchina: è sceso e ha chiuso di scatto la portiera
lasciando dentro le chiavi.
Allora è dovuto rientrare a casa
prendere il secondo mazzo di chiavi,
e così anche noi siamo potuti scendere dalla macchina.
Se vedi Margherita salutala da parte mia. Se non la vedi non dirle niente.
La tua mamma che ti vuole tanto bene.
Ps: volevo metterti anche un pò di soldi, ma avevo già chiuso la busta.
