mirus’ blog

22 gennaio 2007

Mac Beautiful

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 14:22

Niente da dire, gustatevelo :-D

19 gennaio 2007

Tanti Auguri a me !!!!

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 12:13

Oggi taglio il traguardo del quarto di secolo, da ora siete autorizzati a chiamarmi vecchio.
Speriamo che questo giro di boa segni l’inizio di una nuova fase, non solo anagrafica, della mia vita. Le premesse sono buone, adesso aspettiamo a stiamo a vedere.
Tanti Auguri a me :-D

9 gennaio 2007

Perchè il 2007 non sarà come "2007"

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 21:55

Solo parafrasando il famoso spot Apple creato da Ridley Scott (se non lo conoscete c’è sempre YouTube) è possibile rappresentare la reale portata degli annunci odierni di fatti da Apple (non più Computer), Inc.
Per comprendere il discorso dobbiamo prima di tutto fare chiarezza su un termine: Convergenza.
Atteniamoci alla definizione di Wikipedia:<< In ambito multimediale la convergenza è l'unione, resa possibile dalla tecnologia digitale, di tanti mezzi di trasporto. Convergenza significa utilizzare uno schermo per tutti i servizi: educazione, sorveglianza, commercio, servizi bancari, intrattenimento, ricerche, medicina, ecc. Il digitale porta (o fa convergere) le attività locali a livello globale e viceversa. >>
Nell’epoca (informatica) che stiamo vivendo è proprio riguardo a questo aspetto che si giocano le battaglie del futuro. Per anni l’informatica è stata una gara volta alla creazione dell’hardware più potente che potesse finalmente infrangere i limiti che impedivano al computer di essere un vero strumento ludico (nel senso più ampi del termine) e che esso diventasse, per l’uomo, una rivoluzione grande di qualsiasi altra.
Non si poteva chiedere a computer grossi come valigie di essere veri ausili portatili e non si poteva neanche chiedere a della grafica wireframe (solo il termine fa paura) di coinvolgere lo spettatore come e più della TV. Adesso, nel 2007, tutte questi limiti “fisici” sono stati ampiamente infranti e ci troviamo sull’orlo del paradosso: i nostri computer sono talmente potenti (non mi riferisco solo alla potenza di calcolo ma alle potenzialità dello strumento in se) che non sappiamo come sfruttarli.
Proprio a questo punto il termine “convergenza” si rivela utile, anzi, fondamentale. Visto che i nostri PC sono talmente potenti, perchè non farli diventare il centro della nostra vita Multimediale (non a caso scritto con la M maiuscola)?!
Questa è un obiettivo che i produttori informatici hanno cercato di perseguire già molte volta ma, per vari motivi, solo in quest’ultimo anno la cosa si è resa possibile. Vi state chiedendo chi sia il responsabile di questo mutamento?! Dai, la risposta è facile, non può essere che Lei, la Regina del mondo Moderno: Internet. La convergenza, in quanto cammino, ha bisogno di una strada e perchè le cose potessero funzionare al meglio abbiamo dovuto attendere che la strada si trasformasse in un’autostrada e la banda larga è la manifestazione di questo cambiamento.
Ecco che arriviamo al punto: come far “convergere” musica, film, TV, videogiochi, foto, ecc. e perchè questo 2007 dovrebbe avere la stessa importanza che ha avuto il 1984?
La risposta a questi quesiti ce l’hanno data due dei principali attori di questo spettacolo, Bill Gates e Steve Jobs.
Mentre il primo, in quel di Las Vegas, ci illustrava le mirabolanti novità di Vista e ci informava che il centro della casa del futuro (per meglio dire l’HUB) sarebbe stato il suo nuovissimo Windows Home Server, che altro non è che (un’altro?!) computer da affiancare ai nostri amati PC.
Il secondo, in quel di San Francisco, presentava due “scatolotti”, di cui il più grande ha l’impronta di un CD, che nel giro di due ore hanno reso antiquariato non solo le ultime creazioni Microsoft (ce l’aspettavamo) ma hanno ricalibrato il concetto stesso di Convergenza (anche in questo caso la lettera maiuscola non è un caso) mandando nel giurassico anche tutto il mondo degli smartphone, dei palmari e dei piccoli tablet (com’è che si chiamano quei cosi tanto sponsorizzati da Samsung?).
Si potrebbe obiettare che si tratta di due facce della stessa medaglia, di due modi per ottenere lo stesso risultato, ma è proprio qui che sta la grande differenza: la stessa differenza che c’è nel fare un disegno scrivendo coordinate con una tastiera o farlo usando un mouse.
La rivoluzione è iniziata… TV, giornali, cinema e tutti i mezzi di comunicazione sono avvertiti. Chissà perchè, ma sento che noi italiani ne saremo tagliati fuori…

How To Get A Guy In Silicon Valley

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 12:46

Che dire di questo video?! Esilarante.
Se vi riconoscete nel tipo protagonista, sappiate che siete, inesorabilmente, fottuti :-D

8 gennaio 2007

Think Different

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 15:55

Ecco i pazzi.
I disadattati.
I ribelli.
I contestatori.
Quelli sempre al posto sbagliato.
Quelli che vedono le cose in modo diverso.
Non amano le regole
E non rispettano lo status quo.
Puoi lodarli, disapprovarli, citarli,
Puoi non credere loro, puoi glorificarli o denigrarli.
Ma ciò che non potrai fare è ignorarli.
Perché loro sono quelli che cambiano le cose.
Inventano. Immaginano. Curano.
Esplorano. Creano. Ispirano.
Mandano avanti l’umanità.
Forse devono per forza essere pazzi.
Altrimenti come potresti guardare una tela vuota e vederci un’opera d’arte?
O sedere in silenzio e sentire una musica che non è mai stata composta?
O guardare un pianeta rosso e immaginare un laboratorio su ruote?
Noi realizziamo strumenti per questo tipo di persone.
E se alcuni vedono la pazzia, noi vediamo il genio.
Perché le persone così pazze da pensare di poter cambiare il mondo
sono quelle che lo cambiano.

I primi 30 anni erano solo l’inizio

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 15:45

Il 3 gennaio 1977 nasceva l’attuale “Apple Inc.” con un capitale di 92.000 dollari di Markkula e un fido bancario di 250.000 dollari. Oggi 8 gennaio 2007 si apre il MacWorld ‘07 e l’attesissimo keynote di domani (ore 18:00 italiane), ad opera del “solito” Steve, si prospetta come ricco di novità talmente grosse da essere paragonate, dallo stesso patron di Apple, al primo Macintosh.
Staremo a vedere ma di certo, anche questa volta, si tratterà del solito, splendito, spettacolo di zio Steve.
Think different!!!

4 gennaio 2007

Il mio nome è Bond, James Bond.

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 14:45

Il mio nome è Bond, James Bond.
- Cognome?
Bond
- Allora Bond James Bond Bond?
No.
- Allora, nome?
James. James Bond.
- Cognome?
- Bond.
Allora James James Bond Bond?
NO!!!…..

Stay Hungry. Stay Foolish.

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 09:25

A distanza di un anno e mezzo mi sono ritrovato a rileggere questo augurio fatto da Steve Jobs hai neolaureati di Stanford nel suo discorso del 2005.
La prima volta che guardai il video del discorso fui già molto colpito dalle parole di Steve ma, a distanza di tempo e soprattutto in questo momento della mia vita, il suo effetto si è amplificato del 100%.
Mi rendo conto che per uno nato nella Silicon Valley sia più facile credere in una visione romantica della vita e delle opportunità che essa offre e mi rendo anche conto che le cose qui da noi siano nettamente diverse, ma questo non può (e non deve) diventare un’alibi per la nostra pigrizia.
L’anno che sta iniziando, soprattutto nella sua seconda metà, potrebbe richiedere scelte difficili ma le parole di Steve, la sua esperienza come anche quella dei tanti che hanno rischiato e ce l’hanno fatta, saranno sempre li a ricordarmi che le cose belle, le soddisfazioni delle vita, richiedono degli sforzi e che nessuno MAI ci regala nulla, anzi.

Stay Hungry. Stay Foolish.

2 gennaio 2007

2007: l’anno del Blog

Archiviato in: Senza categoria — mirus @ 10:11

Prima di tutto buon 2007 a tutti i (futuri) lettori del mio Blog. Come promesso al buon xlinux questo 2007 sarà l’anno in cui dedicherò maggiore attenzione al mio, sino ad oggi, trascurato Blog.
Su queste pagine potrete leggere i miei pensieri e le mie considerazione su quello che accadrà nel corso dell’anno, vi farò partecipi di ciò che mi passa per la testa sperando di poter condividere con voi un gran numero di momenti belli.
Prima di concludere questo primo post una piccola avvertenza per il lettori: tutto il materiale che troverete in questo Blog sarà frutto di mie personali considerazioni, concedetemi due minuti di attenzione e sarò quanto mai aperto alle vostre critiche.

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